
Lo sfarzoso salotto è caratterizzato dalle tappezzerie settecentesche chiamate "Succhi d'erba".

Le tappezzerie, trafugate durante la rivoluzione del 1789, rappresentano episodi donchisciotteschi. Alla caduta di Napoleone, le tele erano patrimonio d'arte di un castello in Valle d'Aosta, successivamente vendute al conte Ricci e in seguito cedute all'amico Felice Piacenza.
